Vieni e…aggiungi un posto a tavola…

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locandinaIl 28 Maggio 2015 al Teatro Comunale di Corato si è tenuto un musical intitolato “Vieni e…aggiungi un posto a tavola…”. Vi hanno partecipato gli alunni delle classi 3^A e 3^B aiutati dagli esperti della scuola di danza “Maison De La Dance”, Dina Matera e Riccardo Confalone, mentre la Professoressa Zucaro è stata la coordinatrice del tutto.
La storia si apre con Don Silvestro che, rimasto solo in chiesa dopo le prove, riceve una telefonata dal Signore che gli annuncia del prossimo diluvio universale e gli ordina di costruire un’arca. Il Signore aggiunge che la notte successiva sarà destinata alla procreazione. Tutti si salveranno anche perché Dio farà cessare il diluvio. Il significato di questo musical è quello di aggiungere letteralmente un posto a tavola per il Signore, farlo entrare nei nostri cuori.
Dopo aver assistito allo spettacolo, abbiamo potuto condurre un’intervista sia agli attori sia al corpo di ballo. Abbiamo iniziato con gli attori…
D. “Vi è piaciuta questa esperienza?”
R. “Sì, è stata molto istruttiva e ce la ricorderemo perché ha rafforzato la nostra amicizia e ci ha fatto divertire.”
D. “Perché avete deciso di partecipare al musical?”
R. “È stata una scelta dei professori in base alle nostre capacità e per noi è stato un onore.”
D. “Avete ottenuto la parte che avevate immaginato? Avreste voluto un’altra parte?DSC00701
R. Morena Roselli (Consolazione): “No, perché nella parte mi sono rispecchiata anche se inizialmente desideravo la parte di Clementina.” Pietro Della Valle (Dio): “Inizialmente, pensavo di interpretare il ruolo del prete.”
D. “È stato difficile immedesimarsi nei vari personaggi?
R. Morena Roselli (Consolazione): “No”
Pietro Della Valle (Dio): “No”
Christian Zitoli (Toto): “No”
Maria Ida Zucaro (Clementina): “Sì, perché ho dovuto cambiare la mia personalità, ma grazie agli esperti ci sono riuscita.”
Michele Ventura (Don Silvestro): “Sì, perché dovevo cambiare la mia voce.”
D. “È stato difficile memorizzare la parte?
R. Pietro Della Valle (Dio): “No, perché ci hanno guidato gli esperti che ci hanno svelato tutti i segreti di scena.”
D. “È stato bello ritrovarsi davanti al pubblico?”
R. “È stato emozionante ma avevamo un po’ di paura all’inizio.”
D. “Quali sensazioni avete provato qDSC00702uando siete saliti sul palco?
R. “Abbiamo provato ansia, terrore, allegria e poi anche dispiacere per la fine della collaborazione.”
D.”Vi sono piaciuti i costumi di scena?
R. Tutti: “Abbastanza”
Pietro Della Valle (Dio): “I più belli erano quelli del Prete, del Cardinale e del Sindaco.”
Morena Roselli (Consolazione): “Secondo me, i più belli erano quelli di Clementina, del Prete e del Sindaco.”
D. “Alla fine dello spettacolo come vi siete sentiti?
R. “Soddisfatti, ma anche tristi perché dovevamo dividerci in quanto stava finendo l’anno scolastico.”
D. “È stato stancante provare, provare e riprovare?”
R. “È stato stancante, ma alcuni professori ci hanno aiutato assegnandoci meno compiti.”
…Poi il corpo di ballo…
D. “Perché avete deciso di partecipare al musical?
R. “I professori ci hanno selezionato e abbiamo accettato volentieri perché era un’esperienza nuova.”
D. “Vi è piaciuta questa esperienza?
R. “Sì, molto perché è stato bello stare sul palco per la prima volta.”
D. “Se vi venisse riproposta, vi partecipereste di nuovo?
R. “Sì, perché ci siamDSC00709o divertitI.”
D. “Vi siete mai sentite meno importanti degli attori protagonisti sul palco?
R. “No, perché c’ erano tutti nei balletti sul palco.”
D. “Avete trovato difficoltà nella memorizzazione dei passi di danza?
R. “No, perché non erano difficili.”
D. “È stato bello ritrovarsi davanti al pubblico?
R. “Sì, è stato emozionante.”
D. “Alla fine dello spettacolo come vi siete sentite?
R. “Eravamo contenti perché c’eravamo riusciti, ma tristi perché l’esperienza era finita.”
D. “Vi sono piaciuti i costumi di scena?
R. “Sì, erano adeguati e molto creativi.”
D. “È stato stancante provare?
R. “Abbastanza perché siamo stati impegnati tutti i pomeriggi.”
D. “C’è qualcosa che avete sbagliato e che noi, pubblico, non abbiamo visto?”
R. “Sì, un paio di volte abbiamo improvvisato.”
DSC00705L’allegria contagiosa di questi ragazzi non ci ha accompagnato solo nel corso dell’intervista, ma anche durante tutto il musical. Ecco perché ci è piaciuto: il loro impegno, la loro naturalezza sul palco, la gioia nel recitare e nel ballare sono ammirevoli. Davvero molto bravi!
Gaia Martinelli 2^C e Maria Giulia Quinto 1^C (a.s. 2014-2015)

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