L’Isis, una battaglia contro se stessi

Innumerevoli sono le domande che riguardano l’Isis, o meglio l’IS (Islamic state), ad esempio come sia nato o chi lo finanzia.

Molti sono convinti che dietro l’ascesa dell’Isis ci siano gli americani che, acquistando petrolio dagli estremisti, hanno permesso loro di creare un arsenale ricco di armi micidiali e di ultima generazione, capaci di determinare una vera e propria guerra. E’ proprio quest’ultima ciò che stiamo vivendo, una guerra dove tutti sono coalizzati contro il nemico ma, quasi tutti, alimentano il nemico… insomma, una battaglia contro se stessi!

Attualmente lo Stato Islamico ha perso molte delle sue roccaforti, come Raqqa, una città siriana conquistata dall’Isis e diventata la sua capitale.

“E’ inutile negarlo, l’Isis è finanziato da oltre 40 paesi, di cui molti fanno parte del G20” ha dichiarato Vladimir Putin al summit di Antalya; molti paesi si sono sentiti chiamati in causa anche se non è un segreto che da Paesi come il Qatar siano partiti  ingenti fonti di denaro.

Anche se riceve ogni giorno molti finanziamenti, l’Isis è diventato un organo capace di autosostenersi grazie alla vendita di petrolio (da 40 a 60 mila barili al giorno), la vendita illegale di molte opere d’arte rubate da siti archeologici, le estorsioni effettuate alle minoranze religiose e anche grazie ai riscatti delle persone sequestrate. Con tutte queste fonti di guadagno il fatturato dell’IS ammonta a circa 2 milioni di dollari ai giorno, quindi oltre 730 milioni di dollari l’anno!

Non si potrebbe mai paragonare l’Isis ad altre cellule terroristiche come Al Qaeda in quanto il modello economico dello stato islamico è composto da una struttura finanziaria molto complessa, dove tutti sono sotto la diretta autorità di Abu Bakr al-Baghdadi, il loro leader politico e religioso.

Una battaglia molto simile è avvenuta con Al Qaeda che, dopo la completa disfatta, si è ripresentato con un altro nome e con un altro modo di agire, recuperando quasi tutto quello perso e seminando distruzione e paura, in un mondo diviso da tensioni fra gli Stati più potenti. L’unico modo per sconfiggere l’Isis sarebbe, in primis, diminuire le loro entrate economiche non acquistando più petrolio dall’Isis.

Personalmente, credo che sia impossibile, nelle attuali condizioni, sconfiggere l’Isis perché, anche se il suo territorio si è ristretto molto, esso si avvale di una struttura politica paragonabile a quella di molti Stati della parte più ricca del mondo. Inoltre le ingenti entrate economiche permetteranno allo Stato di auto sostenersi e di rimanere attivo per molto tempo, penso sia proprio questo un elemento su cui riflettere per poterlo eventualmente modificare.

Di Nunno Celestino, III D, Santarella, a.s. 2017/18

 

 

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“L’Italia esce dai mondiali”

L’Italia non è andata al mondiale. Questo non succedeva dal 1958. Ma la domanda è: “Perché l’Italia quest’anno non si è qualificata?”. Tra le varie opinioni sorge il fatto che

Risultati immagini per fifa 2018 mondialiVentura, l’allenatore scelto dalla F.I.G.C., non sia stata la scelta migliore perché non è stato in grado di sfruttare le qualità dei propri giocatori al meglio. Parlando sempre di Ventura, una delle critiche che spesso gli vengono mosse è che sia un allenatore da metà classifica, infatti non ha mai allenato squadre di alto livello in Europa.
Risultati immagini per logo italia calcioL’ultima squadra che ha allenato è stato il Torino, una squadra che non ha mai ambito alle massime competizioni europee. Un altro aspetto negativo è stata la scelta dei vari schemi di gioco, infatti nella partita contro la Svezia, ovvero quella valida per la qualificazione del mondiale di Russia 2018, si è parlato di una sconfitta dovuta ad un’errata scelta di sostituzioni. Nella partita di ritorno l’Italia è stata molto sostenuta dai tifosi italiani. Questa mancata qualificazione da parte dell’Italia ha provocato una perdita di 8 milioni di euro alla F.I.G.C.

Diaferia Emmanuele III A   e  Squicciarini Ivan III C

Santarella, a.s. 2017/18

 132 libri

“Io leggo perchè” è una grande raccolta di libri a favore delle biblioteche scolastiche. Quest’anno è stata la terza edizione. Grazie all’energia e all’impegno di messaggeri, librai, insegnanti e cittadini di tutta Italia e degli editori che hanno contribuito, nel 2016 sono stati donati alle scuole 124.000 libri, andati ad arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche.

Sostanzialmente il progetto consiste nel gemellaggio della scuola con una libreria o una cartolibreria, nel nostro caso la cartolibreria “Rosa Olivieri”, che, grazie agli alunni, ha cercato di raccogliere più libri possibili da donare alla biblioteca scolastica dal 21 al 29 Ottobre.

Il nostro Istituto complessivamente è riuscito a comprare 132 libri facendo classificare Rossella Maldera, la referente del progetto, al 9°posto in tutta Italia!

E oggi, è arrivato il fatidico giorno: tutti i nuovi 94 libri destinati alla Santarella sono stati consegnati, pronti ad essere catalogati ed essere subito aggiunti all’archivio della nostra biblioteca.

Il progetto ha previsto delle mattinate in libreria per le classi prime della scuola secondaria o nella biblioteca scolastica per le classi IV e V del Cifarelli, mentre durante tutti i pomeriggi di questa settimana a turno alcuni ragazzi delle terze classi della Santarella si sono trasformati in “promoter” dell’iniziativa e della lettura. E’ stata una splendida staffetta di volontariato culturale che ha visto alternarsi alunni e docenti con grande entusiasmo.

Ci sembra doveroso ringraziare la Dirigente Tempesta Danila che ha creduto nell’iniziativa, la libreria Olivieri Rosa che ci ha permesso di partecipare a questa magnifica attività e di aggiornare la nostra biblioteca aggiungendo molti libri che stimolano i ragazzi alla lettura e trattano temi tipici dell’età adolescenziale, l’Associazione Avanscoperta nella veste di Rossella Maldera e Nella Mastrodonato per le attività mattutine, l’Assessore alla Pubblica Istruzione dott.ssa Zezza per l’attenzione mostrata e soprattutto i tanti concittadini che con cura hanno scelto ed acquistato un libro, o contribuito all’acquisto, e redatto anche la dedica sul frontespizio ma anche tutti coloro, genitori compresi, che hanno creduto nell’iniziativa e ne hanno fatto passaparola. Un grazie speciale alle nostre docenti di lettere che hanno progettato un’iniziativa così bella.

Celestino Di Nunno, classe III D, a.s. 2017/18