Cittadini consapevoli

Nei giorni 5 e 7 Novembre alcuni alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado “Luigi Santarella”, accompagnati dalle loro docenti di lettere, si sono recati presso la libreria Sonicart di Corato per un dibattito sul libro ‘’Sei stato tu?’’ di Anna Sarfatti e Gherardo Colombo, ex magistrato italiano.

Moderatore il proprietario Michele Cialdella che ha esordito spiegando il significato della Costituzione, cioè l’insieme delle norme su cui uno Stato si fonda e ci ha raccontato la storia della nostra Costituzione. Nel 1945 l’Italia era uscita dalla tragica esperienza della Seconda Guerra Mondiale e il 2 Giugno del 1946, con un referendum, gli italiani scelsero di passare dalla monarchia alla Repubblica. Però queste votazioni furono diverse dalle precedenti, perché per la prima volta votarono anche le donne. Quello stesso giorno si votò per l’elezione di un’Assemblea costituente incaricata di scrivere una nuova Costituzione, che entrò poi in vigore il 1 gennaio del 1948. Nonostante i diversi partiti su alcuni punti non fossero d’accordo, alla fine, pur di evitare il rischio di tornare alla dittatura, si misero d’impegno per trovare una soluzione condivisa che rispettasse le diverse posizioni.

Tutti i ragazzi presenti all’incontro hanno compreso l’importanza dell’argomento trattato. Infatti, per quanto il nostro Paese goda al momento di un regime altamente democratico fondato su libertà inviolabili, bisogna essere consapevoli che tutto questo è frutto di un lungo e doloroso percorso che ha visto protagonista il popolo italiano, l’Europa e gran parte delle nazioni mondiali.

Troppo spesso l’uomo tende a dimenticare i periodi bui della propria storia e a non apprezzare le libertà e i diritti, considerandoli come dovuti e scontati. Grazie al cammino intrapreso attraverso incontri come questo, ognuno di noi ha potuto iniziare a comprendere quante lotte, anche intestine, abbiamo dovuto affrontare per poter godere di tanti privilegi.

Abbiamo avuto modo di considerare che il popolo italiano ha vissuto in una lunga dittatura e si è imbarcato in una guerra mondiale schierandosi in difesa di principi che devono essere considerati odiosi e non condivisibili: la conquista di altre nazioni attraverso la violenza, la limitazione delle libertà fondamentali come quella di parola, di stampa, di riunione, il massacro di milioni di innocenti in nome di inesistenti superiorità di razza.

Queste premesse sono state fondamentali per comprendere l’importanza del lavoro condotto da grandi statisti e liberi pensatori che hanno dovuto elaborare una Carta Costituzionale che garantisse libertà a tutti ma allo stesso tempo fosse un baluardo contro ogni dittatura e ogni repressione.

Per questo motivo il moderatore della serata si è particolarmente soffermato sui primi tre articoli della Costituzione, sottolineando l’importanza dei principi in essi contenuti.

Art. 1 “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”: l’articolo sottolinea l’importanza del lavoro come uno dei principi fondanti della nostra repubblica, tanto che il problema della disoccupazione è sempre molto sentito. Inoltre ci ricorda che il popolo è libero di esercitare il proprio potere decisionale ma attraverso i soli modi individuati dalla nostra Costituzione, in modo da evitare il sorgere di altri regimi totalitari.

Art. 2 “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”: grazie a questo articolo abbiamo riflettuto sulla necessità di diritti e di doveri all’interno della comunità. I diritti sono inviolabili, per cui una persona è libera di parlare, di scrivere, di esprimere le proprie opinioni senza che nessuno possa impedirglielo. I doveri esigono un comportamento a cui bisogna attenersi e che non può essere violato, in modo da poter vivere in armonia.

Art. 3. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”: lo Stato deve impedire che vi siano discriminazioni e garantire l’uguaglianza formale e sostanziale di tutti i cittadini.

Infine, abbiamo avuto modo di sentirci parte del nostro Stato quando il moderatore ci ha invitati, in una sorta di gioco ideale, a scrivere una nuova norma da aggiungere alla Costituzione, per poi verificare se già esistesse.

Abbiamo appreso che per poter convivere in modo pacifico e ugualitario le norme e i principi della Costituzione sono fondamentali e che dobbiamo essere consapevoli della loro importanza e della necessità di difenderli nel tempo.

Aurelia Mazzilli, classe II D, Picca Giada,classe III D, Scuola Santarella, a.s. 2019/20

L’autunno arriva nelle scuole!

Alcune classi delle scuole di primo e secondo grado dell’Istituto comprensivo “Cifarelli-Santarella” hanno partecipato alla “Festa d’autunno”, manifestazione svoltasi nel pomeriggio del 18 novembre.

Le classi I A, III A, I C, I D, II D, IG della Scuola Santarella si sono messe alla prova aderendo ad un laboratorio di scrittura creativa.

 

Esso è stato suddiviso in varie parti. Nella prima vari volenterosi alunni hanno creato alcune poesie inerenti all’autunno e, in particolare, alle castagne. Successivamente altri ragazzi con una bella grafia hanno trascritto le poesie su dei cartoncini a forma di castagne o di foglie in base all’argomento della poesia. Il tutto si è svolto in classe con la supervisione delle professoresse.

La seconda parte si è svolta nel pomeriggio del giovedì precedente alla manifestazione dalle 13:10 alle 16:00. Il pomeriggio si è articolato in questo modo: dopo aver consumato il proprio pranzo a sacco, gli alunni hanno potuto dare sfogo alla loro creatività: disegnando, colorando, creando cartocci per le caldarroste e scrivendo poesie per quanto concerne l’argomento della manifestazione.

E ora arriviamo finalmente al gioioso giorno. La “Festa d’autunno” si è svolta nelle piazze antistanti i due plessi scolastici Santarella e Cifarelli.

Nella piazza prospiciente al Cifarelli si è svolto un laboratorio intitolato “Impronte d’autunno” ed era rivolto per lo più ai bambini che potevano esprimere il proprio concetto d’autunno attraverso fantasiosi disegni a tempera.

Nel piazzale antistante alla Santarella si sono svolte svariate attività ed esibizioni; per esempio dei bambini hanno deliziato i passanti con piccole performance ed esibizioni di canto. Ma l’attività che ha entusiasmato di più è stata la vendita delle caldarroste il cui ricavato è andato in beneficenza. Inoltre le caldarroste erano poste in dei cartocci su cui erano scritte le stesse poesie inventate dagli alunni durante il laboratorio. Così i passanti potevano sia sfamarsi che intrattenersi con piccole poesie.

Il punto di forza di questo progetto è stata la collaborazione tra alunni e corpo docenti i quali si sono messi in gioco per rendere il pomeriggio del 18 novembre un momento indimenticabile. Infatti questo progetto aveva il fine sia di educare dal punto di vista intellettivo con il laboratorio di scrittura creativa (quindi incitando gli alunni a inventare poesie), sia dal punto di vista umano perché gli alunni hanno compreso il vero significato della collaborazione e della solidarietà.

Sara Rignanese, classe II D Scuola Santarella, a.s. 2019/20

Alla conquista degli ecosistemi

Il termine ecologia si riferisce a una scienza che studia le relazioni tra esseri viventi e l’ambiente in cui vivono. Partendo da questa premessa, abbiamo approfondito il concetto di ecosistema. Quest’ultimo è l’insieme degli organismi viventi e della materia non vivente che interagiscono in un determinato ambiente, costituendo un sistema autosufficiente e in equilibrio dinamico.

Il nostro gruppo classe ha deciso di approfondire ecosistemi differenti mediante una modalità alternativa. Quest’ultima consiste, servendoci di DAS, polistirolo e altri materiali, nella produzione di plastici, nello scrivere una tesina in cui sono state approfondite le caratteristiche di ogni ecosistema e nell’esposizione orale di quanto appreso. Le tesine inoltre, e altri materiali prodotti, sono conservati nella nostra “Scatola delle Scienze”.

Gli ecosistemi affrontati sono stati: deserto, mare, lago, montagna, città.

Un primo gruppo ha approfondito il deserto studiandone le caratteristiche fisiche, climatiche la vegetazione e la fauna, ossia le componenti abiotiche e biotiche.

Allo stesso modo è stato affrontato lo studio dell’ecosistema mare, lago, bosco e prato.

Non poteva mancare infine lo studio dell’ecosistema urbano, ove noi viviamo.

Dopo aver preso coscienza del funzionamento dei vari ecosistemi, abbiamo compreso l’importanza di rispettare tutte le componenti degli stessi in quanto, se un anello viene a mancare, ciò potrebbe portare a conseguenze drastiche, spesso irreversibili.

Abbiamo inoltre compreso l’importanza di rispettare l’ambiente e che ciò che è di tutti è soprattutto nostro quindi deve essere difeso per la nostra e altrui sopravvivenza.

 

Classe II D, Scuola Santarella, a.s. 2019/20