Creare… con la cartapesta!

Il giorno 4 aprile noi, alunni della II F, con la II A e la II E abbiamo partecipato al viaggio d’istruzione con meta Putignano, città famosa per il Carnevale.

Durante la mattinata abbiamo esplorato la bellissima Grotta del Trullo e abbiamo svolto un laboratorio sul Carsismo.

Il pomeriggio invece  abbiamo visitato gli hangar in cui vi erano i carri allegorici che rappresentavano temi molto significativi.

Proseguendo la nostra visita, ci siamo recati in molti altri luoghi, tra cui una piccola bottega dove vi era un anziano signore che ci ha mostrato, con l’utilizzo di un macchinario, come si producevano i coriandoli. Il luogo più apprezzato da noi, però, è stato il laboratorio di cartapesta dove  con l’aiuto del maestro cartapestaio abbiamo creato delle coccinelle di cartapesta. Abbiamo molto apprezzato questa attività, perché ci ha permesso di imparare a creare qualcosa divertendoci, per questo motivo abbiamo deciso di realizzare il power-point seguente che ci auguriamo possa essere utile a chi volesse cimentarsi con questo genere di laboratorio.

PowerPoint Putignano

 

Daniele Perrone e Christian Di Tullio, classe II F, Santarella, a.s. 2018/19

 

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PON “DAL LIBRO AL WEB 2”

Quest’anno abbiamo partecipato al PON “Dal libro al web 2”.

Per noi alunni questa esperienza è stata molto significativa, in quanto abbiamo affrontato argomenti innovativi e coinvolgenti.

La presenza dell’esperto e del tutor è stata fondamentale affinché il nostro lavoro fosse svolto correttamente.

Ciò che abbiamo maggiormente apprezzato è stato il modus operandi dei docenti: questi ultimi ci hanno proposto, in laboratorio informatico, delle attività che ci hanno permesso di mettere in gioco le nostre abilità. Inoltre abbiamo svolto lavori in gruppo, in modo da poter condividere le idee e realizzare elaborati diversi e originali.

I docenti si sono mostrati disponibili ad ascoltare e condividere le nostre idee, a guidarci nella loro elaborazione, ci hanno guidato a conoscere le tradizioni del nostro paese ed è stato molto interessante scoprire le nostre radici e il senso di appartenenza attraverso le interviste.

Abbiamo, così, scoperto quanto sia importante la “memoria” che è una pagina di diario ricca di vicende da non dimenticare.

In particolare abbiamo affrontato le tradizioni legate alla festa di Santa Lucia e al “Carnevale Coratino”.

Nel primo caso gli stimoli ci sono pervenuti dall’intervista fatta agli anziani dell’associazione “Vivere in”. Noi ragazzi abbiamo sviluppato alcuni aspetti della festa legata a Santa Lucia in base alle nostre competenze: rappresentazione della” Jò – a – Jò” con disegni, registrazione video, ricerca di informazioni, elaborazione di poesie e slogan, scrittura di testi giornalistici.

Il “Carnevale Coratino” è stato un progetto molto coinvolgente. Abbiamo lavorato in gruppi e le informazioni iniziali ci sono pervenute da una visita alla mostra sul carnevale coratino. L’esperta Maria Simone, socia dell’associazione CICRES, ci ha guidato nella visita della mostra illustrandoci ogni dettaglio.

Interessante è stato anche ascoltare il presidente della Proloco di Corato, Gerardo Strippoli, che ci ha fornito ulteriori informazioni.

In conclusione, noi tutti pensiamo che questo progetto sia stato utile e interessante, abbiamo imparato ad utilizzare meglio i supporti tecnologici e a condividere le nostre idee tra noi alunni scoprendo la bellezza di lavorare in gruppo.

Un ringraziamento alle docenti Campione Rosa (tutor) e Quinto M. Giuseppina (esperto)

Gli alunni del modulo 2 delle classi prime sez. B – D – F

Bove Federica – Bove Francesco – Cacciapaglia Manuela – Caricati Alessia – Carnicella Giuseppe Joshua – Cimadomo Nicole – De Palma Asia – Di Zanni Vito – Falco Federica – Giaconella Angelo – Leone Greta – Maldera Manuela – Mastrodonato Gaetano Diego – Mastrodonato Yoana – Mazzilli Aurelia – Merra Alessandra – Pellegrino Rossella – Petrizzelli Rossella – Rignanese Sara – Scaringi Ivo Niccolò – Scarpa Maura – Scarpa Sara – Sforza Carlo – Strippoli Antonio – Tarricone Pierluigi – Tempesta Aldomariano – Tota Jasmine

Carnevale 2019

“A carnevale tutto il mondo è giovane, anche i vecchi. A carnevale tutto il mondo è bello, anche i brutti.” Questa frase del drammaturgo Nicolaï Evreïnov rappresenta lo spirito del carnevale, soprattutto quello coratino, che quest’anno compie 40 anni. Il carnevale coratino, anche se non ufficiale, ha vissuto molti periodi: negli anni 30’ e 40’ il carnevale era festeggiato soprattutto dalle persone molto ricche che si potevano permettere i costumi che all’epoca costavano molto, mentre le famiglie povere cercavano di partecipare facendo dei vestiti di carta. Qualche anno dopo, negli anni 60’-70’ il carnevale andò in rovina, infatti tutti quelli che lo festeggiavano, soprattutto i ragazzi, usavano mazze, armi di gomma riempite di brecciolina, bombolette spray. Molto spesso i ragazzi finivano per
li
tigare e la maggior parte delle volte le discussioni terminavano nel sangue. Inoltre si seminava molto panico compiendo atti vandalici sulla carrozzeria delle macchine, rovesciando cassonetti, suonando e rompendo i citofoni dei portoni, insomma il carnevale non era più una festa. Dal 78’ lentamente tutto tornò alla normalità perché la Proloco cittadina ne fece una festa organizzata. Il carnevale coratino è caratterizzato dai gruppi mascherati e da alcune maschere tradizionali come lo sceriffo, la nostra maschera più antica, e la vecchietta, una maschera di origine campana che è composta da un ragazzo posto sulle spalle di una vecchietta, la maschera rappresenta i giovani che aiutano gli anziani. Inoltre da alcuni anni è presente una maschera di carattere: i Gonzales, conosciuti da tutti per la loro simpatia. Quest’anno il carnevale è stato ricco di creatività e di gioia, infatti i gruppi che hanno partecipato hanno portato con originalità tematiche a volte molto complesse. La manifestazione è stata vinta dagli “Spartani” con il carro “Figli della stessa madre” che ha rappresentato il tema dell’uguaglianza fra le persone, ma alla festa hanno partecipato gruppi e scuole di altri paesi, persone diversamente abili, insomma questo incarna uno scambio di culture molto intrigante.  Il Carnevale rappresenta un patrimonio per tutti noi, perché anche le persone più tristi dimenticano per un po’ i loro problemi lasciandosi travolgere dalla vivacità di questa festa. Tutti conoscono il carnevale e la maggior parte delle persone lo ama, infatti ogni persona si sente a suo agio lasciando la sua personalità e impersonando una maschera. Qui a Corato si fa così.

 

Pierluigi Palagiano 3^A , Francesco Loiodice 2^D e Tristano Martinelli 3^A

Anno scolastico 2018/2019

Carnevale 2018

Carnevale di Viareggio, di Venezia, di Corato 2018
Il Carnevale Coratino è stato sempre una delle manifestazioni promosse dall’organizzazione Pro Loco Quadratum. La caratteristica del Carnevale Coratino è la presenza massiccia di gruppi mascheranti che sfilano: istituti scolastici, associazioni locali, Parrocchie e gruppi.
Tre i simboli memorabili del Carnevale Coratino: “U Panzone”(il panzone), “La Vecchiaredd”(La Vecchiarella) e “U Scieriff”(Lo Sceriff). https://ilsantarellino.wordpress.com/2015/02/23/506/
La prima maschera di carattere in assoluto è il Re Cuoraldino realizzato dal socio Pro Loco Francesco Diaferia, in cartapesta; è stato ispirato alle Quattro Torri di Corato e al Cuore centrale di Corato. Il suo nome richiama uno dei più diffusi nella città ma anche il Suo Patrono: San Cataldo.
Quest’ anno nei giorni di Domenica 4, Domenica 11 e Martedì 13 Febbraio si è svolta la 39esima edizione del Carnevale coratino.
Il Carnevale Coratino è una vera e propria tradizione, infatti nelle piazze della città scendono famiglie, ragazzi, genitori e nonni armati di felicità e coriandoli. Quest’anno a vincere sono stati al primo posto il gruppo RocketKing, 50mila eventi, Kabà Coiffeur con il tema “War is over”; al secondo posto la squadra di Egidio Tarricone con “Gea d’incanto” e sul terzo gradino del podio: la parrocchia Sacro Cuore con il tema “Nel blu dipinto di tu” e “Gli Spartani” con il tema “Gita sulla terra”.

Spettacolo, maschere e divertimento…
Il carnevale veneziano è uno delle più belle sfilate di Carnevale che si fanno a livello mondiale. Sicuramente il più conosciuto grazie alla sua grandezza e alla sua bellezza inestimabile e non sono pochi anni che questo esiste, infatti la prima festa risale a circa novecento anni fa.
Un tempo, il Carnevale iniziava intorno alla prima domenica di ottobre per intensificarsi poi dopo l’Epifania e terminare qualche giorno prima della Quaresima, mentre oggi dura circa 10 giorni.
Ma la cosa più bella del Carnevale veneziano sono le maschere e la gioia che si sente nell’aria per le strade di Venezia. 
Importantissimo evento che apre il carnevale veneziano è il volo dell’angelo e in circa trentamila quest’anno hanno assistito alla discesa dell’angelo dal campanile della Basilica fino in piazza San Marco. Chi quest’anno ha rappresentato l’angelo è stata Elisa Costantini, che durante il precedente anno era tra la tanta gente trepidante di assistere ad uno degli spettacoli più belli della storia del Veneto. In questi giorni è stata lei che nervosissima ma incoraggiata dalla gente presente in piazza ha dato inizio alla grande festa.
L’evoluzione dei costumi e delle maschere negli anni è decisamente cambiata così come la moda, oggi abbiamo delle maschere molto colorate.
Anche a Viareggio il Carnevale è accompagnato da un’armonia di colori, una particolarità delle forme, dalla stravaganza e dalla bellezza. Questa volta sono i giganti di cartapesta a sfilare.
I costumi di questo carnevale 2018 si sono intersecati con lo stile arabo.
Questo carnevale è stato avviato con il triplice colpo di cannone e con le canzoni della tradizione carnevalesca che sono state suonate in anteprima sul palcoscenico di piazza Mazzini. Sono stati realizzati i nuovi costumi di Burlamacco e Ondina.
Cinque grandi vie della città si sono vestite a maschera e come per magia hanno preso vita, tra musica, canti e balli.
Inoltre due straordinari spettacoli pirotecnici hanno arricchito le sfilate dei grandi carri.
La festa del Carnevale è la festa più amata da piccoli e grandi che aspettano con ansia tutti gli anni di travestirsi truccarsi e mascherarsi per uscire e assistere a uno dei più bei spettacoli della storia.
E con coriandoli, stelle, filanti e tanta allegria che anche questo Carnevale andrà via.

Marcone Ivana II F, Mangione Federica II F, Bove Giancarlo III E

Santarella, a.s. 2017/18