La campionessa paralimpica Bebe Vio

La mia campionessa sportiva preferita è Maria Beatrice Vio, detta Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma.

L’ammiro moltissimo per il suo carattere sempre positivo, pieno di grande determinazione, grinta e anche simpatia, ma soprattutto perché, nonostante la malattia da cui è affetta abbia lasciato sul suo fisico tracce profonde, come amputazioni degli arti e molte cicatrici distribuite sul volto e su numerose altre parti del corpo, lei col suo coraggio è andata avanti e grazie all’utilizzo delle protesi e dei suoi allenatori ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissa obiettivi: diventare campionessa paralimpica di scherma.

Nel 2012 e nel 2013, Bebe Vio si aggiudica il primo posto individuale ai campionati italiani di categoria B, sale per due volte sul podio per la Coppa del Mondo, vince gli Europei sia nel torneo individuale che in quello a squadre. L’anno dopo vince i Mondiali in Ungheria e alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro conquista il suo terzo oro paralimpico!

Arriva a traguardi a cui nessun’altra schermitrice è stata capace.

Grazie a lei, ho capito che nulla è impossibile e che bisogna andare avanti con la propria forza e positività per realizzare i propri sogni ed essere felici.

 

Sabrina Ricciardella, classe II F Scuola Santarella, a.s. 2018/19

Cristiano Ronaldo, il nostro campione!

Cristiano Ronaldo è un famosissimo calciatore che ha fatto parte di quattro squadre:

Sporting Lisbona

Manchester United

Real Madrid

Juventus

STAGIONE NELLO SPORTING

Stagione 1995-2003

Cristiano Ronaldo Cresce nell’Andorinha, dove comincia a giocare all’età di 7 anni.  Nel 1995 si trasferisce al Nacional, che ne rileva le prestazioni in cambio di due mute di divise nuove. Due anni più tardi, a 12 anni, approda allo Sporting Lisbona in cambio di € 12 000, divenendo il ragazzino più pagato del Paese. Gioca per cinque anni nelle giovanili della squadra e dimostra presto il proprio talento.

 

STAGIONE NEL MANCHESTER UNITED

Stagione 2003-2009

Il 13 agosto 2003 Cristiano Ronaldo si trasferisce al Manchester United per 12,24 milioni di sterline.

Chiede di vestire la maglia numero 28, per evitare pressioni ed eventuali paragoni nel caso scegliesse la numero 7, storicamente amata dai tifosi del Manchester, essendo stata in passato di campioni come George Best, Bryan Robson,  ma in seguito viene convinto ad indossare la maglia N.7.

A fine stagione si laurea capocannoniere  con 31 gol in 34 partite della Premier League che gli consentono di vincere la Scarpa d’oro 2008, con 62 punti.

Il 21 dicembre 2008 vince con la propria squadra la Coppa del mondo per club FIFA 2008. Termina l’avventura con la maglia dello United segnando 118 gol in 292 partite e vincendo in quattro occasioni il premio FA Premier League Player of the Month.

 

STAGIONE NEL REAL MADRID

 

Stagione 2009-2012

L’11 giugno 2009 il Manchester United annuncia di aver accettato l’offerta di 80 milioni di sterline da parte del Real Madrid.

Quindici giorni dopo il club madrileno annuncia di aver ufficialmente siglato l’accordo con il Manchester United per il trasferimento di Cristiano Ronaldo in Spagna a partire dal 1º luglio.

Presa la maglia numero 9 nella Liga 2009, conclude la stagione con 35 presenze e 33 reti, il 20 aprile

2011 il Real si aggiudica la Coppa del Re, superando in finale il Barcellona grazie a una rete di Ronaldo nei supplementari e il 4 novembre riceve per la seconda volta la Scarpa d’oro come miglior cannoniere europeo della passata stagione.

 

 

Stagione 2012-2015

Il 29 agosto 2012 vince la Supercoppa di Spagna. Il 13 gennaio 2014 vince il suo secondo Pallone d’oro in carriera.

Il 24 maggio 2014 il Real si impone 4-1 in finale di Champions contro l’Atlético Madrid, vincendo la decima Coppa dei Campioni della sua storia e il 12 gennaio 2015 conquista il terzo Pallone d’oro in carriera.

 

Stagione 2015-2018

Il 28 maggio 2016 realizza l’ultimo rigore che consente al Real Madrid di vincere la propria undicesima Champions League: per il portoghese si tratta del terzo successo nella competizione. Inoltre, con 16 gol in 12 incontri di Champions, Cristiano Ronaldo ottiene il suo quinto titolo di capocannoniere. Termina la stagione con un altro record: andato a segno per più di 50 volte in competizioni ufficiali in sei stagioni consecutive.

Nel corso della stagione si aggiudica il Mondiale per club, la Liga e la Champions League in finale contro la Juventus . Si laurea capocannoniere del torneo per la quinta stagione consecutiva, con un bottino di 12 gol. Inizia la stagione 2017-2018 vincendo la Supercoppa UEFA, contro il Manchester United (2-1).  In campionato, segna in tutte e sei le giornate della fase a gironi. Il 7 dicembre 2017 si aggiudica il Pallone d’oro per la quinta volta in carriera.

A dicembre vince la sua quarta Coppa del mondo per club; Ronaldo segna un gol in semifinale con l’Al-Jazira (2-1) e uno finale con il Grêmio, divenendo al contempo il miglior marcatore di sempre della competizione con 7 reti.

 

STAGIONE NELLA JUVENTUS

 

Stagione 2018-2019

Il 10 luglio 2018 è annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo alla Juventus a fronte di un corrispettivo pari a 100 milioni di euro. che ne fanno il trasferimento più oneroso della storia della Serie A. Il 16 gennaio 2019 la sua rete a Gedda risulta decisiva per la vittoria della Supercoppa italiana contro il Milan, primo trofeo vinto da Ronaldo con la maglia bianconera, il 20 aprile 2019, grazie alla vittoria casalinga sulla Fiorentina per 2-1, conquista con cinque giornate di anticipo il suo primo campionato italiano. Il 27 aprile durante la partita contro l’Inter valevole per la trentaquattresima giornata di campionato sigla il gol numero 600 in carriera con squadre di club.

 

Caratteristiche tecniche

È dotato di grande velocità palla al piede con una velocità massima di 33,6 km/h. Dotato di una grande tecnica individuale, tra cui dribbling, doppi passi,  rapidi cambi di direzione e la cosiddetta rabona. Destro naturale, è in grado di calciare con entrambi i piedi. Giocatore polivalente, capace di giocare su entrambe le fasce o anche al centro, si definisce un’ala, ma può ricoprire anche il ruolo di centravanti grazie alle sue capacità di accentrarsi e di effettuare inserimenti in area dalla fascia sinistra. È spesso autore di cross dalla fascia, ma ha anche uno spiccato senso del gol e sa segnare sia di piede sia di testa, anche con tiri potenti da fuori area. Dotato di tempismo, forza fisica, un ottimo senso della posizione e di uno stacco notevole, eccelle nel gioco aereo. Nel novero delle sue abilità rientrano infine i calci piazzati: è un ottimo rigorista e tiratore di punizioni.

La nostra opinione su

CRISTIANO RONALDO

Cristiano Ronaldo è uno fra i  migliori giocatori del mondo.

È un giocatore che mi piace perché ha dimostrato il suo talento nel calcio, ottenendo fino ad ora 600 gol, cinque palloni d’oro in carriera.

È  il mio giocatore  preferito tra tutti quelli della  Juventus e vorrei diventare come lui.

Ho scelto di parlare di lui perché dall’agosto dell’anno scorso è entrato a far parte della Juventus, che è la mia squadra italiana preferita.

 

Christian Di Tullio e Michele Dai, classe I Scuola Santarella, a.s. 2018/19

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UNA CORSA DI EMOZIONI

Per molti lo sport è sinonimo di vittoria, trionfo,  successo…

Per me non è così.

Lo sport è passione. È un rifugio. È sacrificio.

Soprattutto è LIBERTÀ.

È libertà di esprimersi, di lottare per i propri sogni, di divertirsi senza un vero motivo, semplicemente per il piacere di farlo…

Ed è proprio questo che abbiamo dimostrato, noi ragazze della scuola “L. Santarella”, partecipando alla corsa campestre tenutasi il 31 gennaio presso la “Masseria Vero” a Paolo del Colle-Palombaio.

Sin dall’inizio il nostro unico obbiettivo è stato quello di affrontare la gara in modo sereno, divertendoci e dando il meglio di noi.

C’erano diverse categorie:

  • categoria ragazze;
  • categoria ragazzi;
  • categoria cadetti;
  • categoria cadette.

Questi gruppi valevano sia per la provincia BAT, che per la provincia di Bari.

Noi eravamo una squadra di quattro ragazze e facevamo parte della categoria CADETTE (BA).

Inizialmente eravamo un po’ intimorite dal gran numero di partecipanti alla gara, ma, non appena è iniziata la corsa, ci siamo dimenticate di tutto…

Le nostre gambe si muovevano come saette e i nostri occhi erano in continua ricerca del traguardo.

Arrivata a fine percorso ero sfinita, ma ce l’avevo fatta.

Ammetto che quei mille metri percorsi sono stati davvero faticosi, ma noi eravamo soddisfatte.

Non ci importava del risultato, eravamo consapevoli di esserci impegnate al massimo.

Arrivato il momento della premiazione, è stato stupendo per noi e per i nostri professori scoprire che eravamo arrivate terze come squadra a livello provinciale.

Ci hanno consegnato una medaglia e si sono congratulati con noi.

Niente è paragonabile alla gioia che si prova quando si  corre, con il vento che ti sfiora i capelli e il sole che ti illumina il volto… Ed è proprio per questo che in uno sport bisogna cercare di emozionarsi e non si deve avere come unico obbiettivo la vittoria.

Noi non abbiamo vinto solo una medaglia, ma soprattutto il ricordo di una corsa di emozioni.

 

Maria Elena Varesano, Classe II C, Scuola “Santarella”, a.s. 2018/2019

Una staffetta di emozioni!!!

Vi è mai capitato di appassionarvi talmente tanto ad un libro da non voler più smettere di leggerlo?

Ecco, questo è quello che è accaduto a noi ragazzi con il libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol!

È la storia di Giacomo e di suo fratello Giovanni, un “supereroe” con un cromosoma in più.

Giacomo dovrà affrontare ogni giorno una continua lotta con sé stesso per accettare i limiti di suo fratello e sconfiggere il timore di essere giudicato da chi gli sta intorno.

È questa l’emozionante storia che ci ha entusiasmato durante le vacanze estive!!!

Le nostre conoscenze su questo libro si sono fuse con l’educazione fisica in una gara all’avanguardia: le classi II A, II B e II C si sono sfidate in una staffetta-quiz.

I nomi delle squadre erano:

  • I dinosauri;
  • I vandali;
  • I forti nel cuore;
  • The winners.

Ogni squadra era costituita da alunni di ogni sezione.

Lo spirito di squadra e la competitività dimostrata da ogni gruppo ci ha spinti a dare il meglio di noi stessi.

La gara consisteva nel porre una domanda sul libro alle squadre concorrenti.

Dopo la consultazione all’interno del gruppo, una coppia iniziava il percorso.

Concluso l’ultimo esercizio, che consisteva in una breve partita a basket, il duo vincitore avrebbe ottenuto la priorità nel rispondere alla domanda; se la risposta fosse stata corretta, avrebbe conquistato il punto, se invece la risposta fosse stata errata, la coppia avversaria avrebbe potuto tentare di rispondere correttamente.

La finale è stata molto avvincente, in quanto le due squadre finaliste, “I dinosauri” e “I vandali”, si sono sfidate dando del loro meglio; ne è uscita vincitrice, per 5 a 3, la squadra “I dinosauri”.

Davvero emozionante è stato il momento della premiazione da parte della nostra Preside e delle nostre professoresse: ogni classe ha ricevuto non solo l’Attestato di Partecipazione, ma anche l’Attestato di I Premio, proprio perché in ogni classe vi erano dei rappresentanti della squadra vincitrice!

Non è stata solo una semplice staffetta-quiz, ma è stata un’occasione di divertimento, un’esperienza che ci ha unito, che ci ha permesso di scoprire molti aspetti di altri compagni che non conoscevamo.

Questa avventura per noi è stata “formativa”, perché ci ha insegnato che l’unione fa la forza, proprio come “formativo” è stato il percorso di scoperta di Giovanni da parte di suo fratello Giacomo.

 

Giorgia Benedetta Grosso, Roberta Tandoi, Maria Elena Varesano, Classe II C, Scuola “Santarella”, a.s. 2018/2019.

 

IL RUGBY

Cosa posso dire del rugby? Innanzitutto che è uno sport di squadra, originario dell’Inghilterra, praticato a livello internazionale, in Nuova Zelanda e in Galles in particolare. Si gioca in un campo di metri 69×144 in quindici giocatori, estremo, ala destra, secondo centro, primo centro, ala sinistra, mediano d’apertura, mediano di mischia, pilone sinistro, tallonatore, pilone destro, due seconde linee, due flancker e terza linea. In campo ci sono un arbitro e due giudici di linea. I passaggi possono essere fatti solamente con le mani all’indietro o al lato. Il placcaggio, un’azione che consiste nel fermare l’avanzamento dell’avversario, è permesso solo al giocatore con la palla. Appena un giocatore viene placcato, deve passare la palla o lasciarla.

La ‘mischia’ è composta da cinque giocatori, che terranno testa e spalle verso il basso, al di sopra della linea dei fianchi. Il punto, o goal nel calcio, nel rugby si chiama “meta”, vale cinque punti ed è valida solo se la palla viene schiacciata a terra.

Ma quello che ho detto è noto, è il regolamento del gioco, basta una semplice ricerca per saperlo.

Quello che non si trova in nessun manuale e che non si conosce è l’emozione che si prova a scendere in campo, lo spirito di squadra che si respira, sapere che per fare meta hai bisogno  della squadra, di quello piccolo che si infila tra i giganti, di quello alto in grado di prendere anche le palle più difficili, di quello forte che riesce a oltrepassare il muro dei difensori.

La squadra esulta perché TUTTI hanno fatto meta.

William Webb Ellis, il leggendario pastore protestante a cui si attribuisce l’invenzione del gioco del rugby, sembra abbia detto “il rugby è uno sport da bestie giocato da gentiluomini”: aveva assolutamente ragione! Il rugby insegna il rispetto nei confronti di chiunque, che sia compagno di squadra, arbitro o avversario. Nessun rugbysta si permetterebbe mai di controbattere una decisione dell’arbitro.

Quello che non si conosce è che oltre a fango e a qualche cicatrice, nel rugby c’è disciplina, sacrificio e cuore. È uno sport imprevedibile, lanci all’indietro la palla al tuo compagno avendo fiducia in lui e sperando che non gli piombino addosso due giocatori decisi a toglierla.

Una partita di rugby ha tre tempi. Nei primi due si gioca, mentre il terzo, che è anche il più bello, lo si passa a ridere e scherzare con compagni di squadra, avversari, mister e tifosi, tutti  con una passione in comune!

Un’altra cosa che non si conosce, che quasi nessuno conosce, è che c’è molta differenza tra il giocatore di rugby e il rugbista.

Il giocatore è colui che gioca solamente a rugby, mentre il rugbista è colui che si comporta da rugbista sia dentro che fuori dal campo, colui che ha rispetto nei confronti degli altri sempre, in ogni occasione.

Uno sport che mi sta aiutando a “crescere” e che, con la squadra e il nostro allenatore, ci stiamo impegnando a far conoscere anche agli altri ragazzi!

Antonio Bove, classe II A Scuola Santarella, a.s. 2016/17

CAMPIONATI STUDENTESCHI DI DANZA SPORTIVA

Il 2 maggio molti alunni di tutte le classi della nostra scuola, accompagnati dalle docenti di Educazione fisica, sono andati al Palazzetto dello Sport di Giovinazzo per una competizione di danza sportiva. È stata una bellissima corsa a ostacoli, che tutti ci siamo impegnati per superare! Vestito trucco prove sfilata, no stop!

Ogni volta che il pubblico applaudiva io mi sentivo più sicura di andare davanti ai giudici e mostrare quello che avevamo preparato in questi mesi e quanta passione per la danza avevamo dentro. Alla fine noi tutti eravamo molto emozionati e tesi! Prima di rientrare al centro della pista ci siamo augurati in bocca al lupo e via con la gara!

Per il ballo d’ingresso, il cha cha cha, avevamo molta paura, ma una volta in pista abbiamo dato il massimo e abbiamo ballato benissimo! Mentre ballavamo vedevo i giudici che ci guardavano attentamente. Io avevo un giudice davanti, gli ho sorriso e lui ha ricambiato. La professoressa Olivieri si è complimentata con noi e ci ha detto che avevamo ballato molto bene, che avevamo dato il massimo!

Non eravamo in finale però, che disdetta!

Pronti per la Syncro dance con “Duele el corazon” di Enrique Iglesias! Siamo entrate in pista e abbiamo ballato con sicurezza e con molta eleganza!

Eravamo arrivati al momento più temuto e più atteso, la premiazione!

3° posto per Syncro dance!

 

1° posto per Salsa!

 

1° posto per Cha Cha Cha!

Evviva!

È stata un’esperienza indimenticabile! Il lavoro nostro e delle nostre docenti ci aveva portato a questo importante traguardo! Ci eravamo impegnati tutti, tutte le classi, e questo forse è stato il traguardo più bello!

Angela Lupo, classe III A Scuola Santarella, a.s. 2016/17

LE GARE DI DANZA SPORTIVA: la vittoria, un’emozione incredibile

Adoro ballare e quest’anno, in prima media, sono stato selezionato dalla mia prof.ssa di Scienze Motorie Olivieri per partecipare al Progetto Danza Sportiva a Scuola, insieme con altri alunni della scuola “Santarella”. Mi sono allenato tanto nel ballo di coppia e sono veramente contento perché la prof.ssa mi ha sempre incoraggiato ed aiutato a superare qualsiasi difficoltà e mi sono anche divertito. Finalmente è arrivato il 2 maggio 2017, il giorno delle gare regionali di Danza Sportiva, ed io, con gli altri ballerini, in particolare Francesco, Raffaele, Stefano, e le ballerine, siamo andati al Palasport di Giovinazzo, accompagnati dalla nostra insegnante, per partecipare, anzi PER VINCERE.  All’inizio avevamo un po’ d’ansia, perché notavamo che i giudici erano molto seri, impassibili. Quando cominciarono le esibizioni, ci calmammo; arrivò il momento delle nostre compagne che si aggiudicarono il 3° posto nelle danze di squadra synchro dance. Giunse anche il momento dei balli di coppia e toccava a me e alla mia partner di ballo; quando vidi con chi dovevamo sfidarci, ebbi paura che si trattasse di ballerini professionisti e che quindi non ce l’avremmo fatta a superare il turno. Fortunatamente mi resi conto che le altre coppie non sapevano ballare bene e mi tranquillizzai: noi passammo tutti i turni sia nel cha-cha sia nella salsa. Mi sembrava davvero di sognare ad occhi aperti.  Ed ecco la premiazione, finalmente! Quando ascoltai le parole “Si aggiudica il primo posto nelle danze di coppia l’Istituto Comprensivo “Cifarelli-Santarella”, sentii il cuore battere all’impazzata ed arrivare in gola. Alcuni di noi scoppiarono a piangere per la felicità. Per me questo è stato il più bel giorno della mia vita e non lo dimenticherò mai.

 

Mathias Cuoccio,  Classe I F,  Scuola “Santarella”

Un campo, un pallone, due squadre… Mille Emozioni

Mercoledì 30 marzo, alle ore 10.10, è iniziato il torneo di palla rilanciata tra le classi prime della scuola media “Luigi Santarella”(A, B, C, D, E ed F) allenate dalle prof.sse di educazione fisica Stella e Olivieri.

La palla rilanciata è un gioco propedeutico alla pallavolo.

Si gioca in nove e il suo scopo è far cadere la palla nella metà campo avversaria, segnando un punto.

Ci si distribuisce nel campo lasciando al centro un giocatore, che secondo una rotazione in senso orario, cambia dopo ogni tiro, che sarà eseguito, appunto dal centrale.

Gli altri giocatori dovranno ricevere la palla lanciata dagli avversari e se la lasciano cadere perdono un punto; altri casi di perdita di punti sono anche il tiro fuori dal limite della linea gialla o l’uscita del tiro fuori dal campo.

La prima partita è stata giocata dalla 1°D e dalla 1°F.

Su tre set giocati la 1°F ha trionfato con uno 0-3.

I risultati sono i seguenti: 4-15; 8-15; 10-12.

C’è solo una possibilità per rientrare in gioco: il ripescaggio.

Il 7 aprile si è svolta la partita 1A contro 1B.

La partita è stata vinta dalla 1a B per 1-2 set.

I risultati sono i seguenti: 15-13; 5-15; 2-10.

Anche per la A l’ultima possibilità è il ripescaggio.

Mercoledì 13 aprile si è svolta l’ultima partita delle qualificazioni: 1a E vs 1a C.

I risultati sono stati i seguenti: 15-3; 7-15; 10-9.

La C ha perso, ma ha totalizzato 27 punti, abbastanza per il ripescaggio.

Ricapitolando: in gara ci sono le classi B, C, E ed F.

Il giorno 19 aprile si è svolta la semifinale 1a C contro 1a F vinta dalla 1a F per 3 set a 0, qualificandosi per la finale.

Il giorno 11 maggio si è svolta la seconda semifinale:1a B vincitori torneo di palla rilanciata classi prime_okcontro 1a E. Ha trionfato la 1a B, qualificandosi per la finale contro la 1a F.

La finale tra la 1a B e la 1a F ha decretato la vittoria del torneo da parte di una strepitosa 1a F.

Per noi ragazzi di prima è stata una bella avventura vissuta all’insegna del fair play e del divertimento.

Cleto Balducci – classe I D “Santarella” – a.s. 2015/16

ENNESIMA VITTORIA PER LA SCUOLA SANTARELLA

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Ormai da tre anni partecipo ad un programma scolastico di danza sportiva che ha come obiettivo l’arrivare alle gare regionali e il divertirsi. Da Gennaio 2015 è iniziato il mio terzo ed ultimo anno di danza sportiva in collaborazione con la professoressa Olivieri. La professoressa ha provveduto alla creazione della coreografia, all’adattamento musicale e alla scelta dei partecipanti. In questa scelta c’è stato un piccolo problema: le partecipanti potevano essere soltanto 17 e della mia classe siamo state scelte io e Francesca, ma altre due compagne volevano farne parte, così io ho ceduto ilmio posto e la professoressa ha dovuto scegliere tra Elena ed Elisabetta. Io ero dispiaciuta, ma non molto perché, essendo timida non mi andava a genio di dovermi esibire nuovamente davanti a tutti, ma la professoressa Olivieri voleva avermi nel suo gruppo, non so bene perché, forse per i miei allegri modi di fare o forse solo perché pensa che io sia una buona ballerina. Quindi anche se in ritardo di una lezione e anche se eravamo 18, ho iniziato il corso. Le lezioni si sono svolte ogni martedì dalle 16.00 alle 17.00 presso la scuola media “Luigi Santarella”.

In questo breve lasso di tempo, la professoressa ci mostra i passi da fare e si trasforma in un’ottima ballerina. Trattandosi di un’attività extracurriculare, ci vengono spesso consegnate delle autorizzazioni da far firmare ai genitori. Il 15 Maggio 2015 i gruppi di sincro e di coppia, si esibiranno nelle gare regionali presso Molfetta. Qui molti ballerini e molte scuole di ballo si esibiscono e vengono giudicati da una giuria, chiaramente tutti sperano di vincere. Il mio gruppo ha vinto per due anni di seguito e spera che questo sia il terzo.
Questi miei tre anni con danza-sportiva mi hanno insegnato a battere la timidezza, a non essere spaventata da una giuria e a credere in me stessa, perché puoi sembrare più sicura nei movimenti e nei sorrisi e puoi piacere di più.

Greta Lamarca III C (a.s. 2014-15)

Il 15 Maggio 2015, tra emozione e gioia, un po’ di ansia e una giuria composta da otto giudici, la scuola Santarella si è sfidata in una gara di danza sportiva, con quasi tutte le scuole della regione Puglia, dopo assidui allenamenti iniziati nel mese di febbraio. La Santarella ha iniziato questa avventura quattro anni or sono, quando la prof.ssa Olivieri ha iniziato a seguire dei corsi d’aggiornamento sulla danza sportiva scolastica ormai inserita nei giochi studenteschi, che comprende balli di gruppo (Syncro dance, Hip-Hop..) e danza di coppia (Cha-cha-cha, Marzucca…). Così, data la passione per la danza caraibica, la professoressa ha voluto DSC00713introdurre nella sua scuola questa disciplina. Ormai sono quattro anni che la scuola si sfida in queste gare e, dato l’entusiasmo profuso, questa avventura potrà continuare per la Santarella. Con scroscianti applausi provenienti dal pubblico che suscitano l’emozione dei nostri ballerini, sono già ben due anni che la nostra scuola vince le gare regionali. Per gli alunni non ci sono state tante difficoltà, se non quella di portare il tempo. Infine, noi compagni, non possiamo che tifare e sostenere la nostra scuola.

Giorgio Zucaro I E  (a.s. 2014/15)

SANTARELLA AL PRIMO POSTO IN SYNCRO-DANCE

danza sportiva

danza sportiva_2014

Nella seconda metà di Gennaio è iniziato il corso di “Danza sportiva” coordinato dalla professoressa Olivieri Maria finalizzato alle gare di danza dei Giochi Sportivi Studenteschi. Vi hanno partecipato gli alunni delle classi IC, ID, IE, IF, IIA, IIC, IIF e IIIB. Dopo lunghi allenamenti pomeridiani in cui ci siamo esercitati nei vari tipi di balli di coppia e di gruppo, infine il giorno mercoledì 21 maggio si è svolta la gara di “Danza sportiva” al “Pala-Poli” di Molfetta dove erano presenti tutte le scuole primarie e secondarie della regione Puglia insieme a molte delle nostre famiglie che avevano seguito con entusiasmo tutto il gruppo sportivo scolastico. All’inizio della gara tutte le scuole si sono presentate sfilando e indossando sfarzosi vestiti. Noi abbiamo vinto contro le scuole secondarie di secondo grado, e questa è stata una difficoltà maggiore. Dopo la performance d’ingresso, eseguita da ogni squadra, le scuole si sono esibite in diverse categorie di balli valutate da sette giudici. Noi dell’”Istituto Cifarelli-Santarella” abbiamo vinto il primo posto nella performance d’ingresso e nella Syncro-dance, discipline emergenti del C.O.N.I.. Durante la gara abbiamo vissuto attimi di tensione, ma alla fine siamo riusciti a dare il meglio di noi.Perfetta l’organizzazione, giornata stupenda e tanta gioia per la partecipazione a questa fantastica manifestazione conclusiva.
Francesca Frualdo e Maria Claudia Di Tommaso