Orientamento scolastico: ecco cosa faremo!

Quest’anno noi ragazzi di terza ci siamo trovati di fronte ad una delle scelte più importanti della nostra vita: la scelta della Scuola Superiore.

Le iscrizioni quest’anno sono state effettuate prima rispetto gli scorsi anni, così noi ragazzi non abbiamo avuto molto tempo per riflettere. La nostra scuola ha dedicato una settimana alle attività di Orientamento, per guidarci ed aiutarci a scegliere la nostra scuola. I docenti delle Scuole Superiori di Corato e dei paesi limitrofi sono entrati in ogni classe per presentarci la loro scuola e ciò che essa offre (indirizzi, alternanza scuola-lavoro, strutture scolastiche, sbocchi lavorativi).

Ora che la fine della scuola si sta avvicinando, noi ci siamo chiesti a quali scuole hanno deciso di iscriversi gli alunni di terza della Santarella! Abbiamo quindi deciso di fare un sondaggio in tutte le classi ed eccone il risultato:

Possiamo notare che quest’anno la scuola più scelta dai ragazzi di terza è l’Istituto Tecnico, ma tanti sono anche i ragazzi che hanno scelto un Liceo. Invece, le meno gettonate sono state il Liceo Psico-Pedagogico e l’Istituto Professionale Commerciale.

Purtroppo la fine della scuola è alle porte, così come il nostro percorso nella scuola media. Noi non vediamo l’ora di cominciare la nostra esperienza tra i banchi della Scuola Superiore che abbiamo scelto, ma siamo anche molto tristi perché dobbiamo lasciare i nostri compagni e i nostri professori.

Un in bocca al lupo a chi come noi ha gli esami, e buone vacanze a tutti coloro che fortunatamente… non li hanno!

Claudia D’Imperio e Luigi Nocella, classe III A Scuola Santarella, a.s. 2016/17

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Una giornata all'”Alberghiero”

Il 20 febbraio 2017 con i nostri professori  siamo andati all’Istituto Professionale Alberghiero “L.Tandoi” per approfondire l’importante argomento dell’alimentazione con i docenti e gli studenti dell’Istituto. Appena arrivati siamo stati accolti da alcuni ragazzi del Professionale e con loro ci siamo recati in un’aula, dove una professoressa esperta in Scienze degli Alimenti ci ha parlato di quanto sia importante una corretta dieta per la nostra salute. Per noi questa lezione è stata un’integrazione di quello che la nostra professoressa aveva già ampiamente spiegato in classe durante le lezioni. Dopo un po’ gli studenti ci hanno offerto una ricca colazione con dei deliziosi muffin biologici e un buon succo d’arancia fresco. Successivamente ci hanno fatto visitare le cucine. Esse erano divise in due reparti: il reparto dolci e quello dei salati. Nella stanza dei dolci lo chef ci ha fatto assistere e partecipare alla preparazione delle meringhe, mentre nella stanza dei piatti salati ci ha fatto assaggiare due tipi di salse: la salsa tartara e la maionese. Infine siamo andati un’altra aula dove due ragazzi ci hanno insegnato a preparare cocktail con bevande alcoliche, ovviamente offerti solo ai nostri docenti. E’ stata una bellissima esperienza, i docenti dell’Istituto e la Dirigente sono stati molto gentili ad ospitarci. L’Istituto Professionale Alberghiero è una scuola che consiglierei a tutti i ragazzi che vogliono intraprendere un percorso professionale nel settore della ristorazione, certamente un lavoro appassionante ed interessante. Questa esperienza ci ha fatto capire inoltre come la scuola ci possa inserire concretamente nel mondo del lavoro perché abbiamo toccato con mano come si passa dalla teoria alla pratica.

Michele Cives, Rocco Longo, Marco Diaferia, Mauro Colonna, classe 2^F, a.s. 2016/17

 

Il primo passo verso il futuro

punto interrogativLa scelta della scuola superiore è una delle più difficili che noi ragazzi dobbiamo affrontare in questo anno scolastico e spesso non siamo sufficientemente maturi e non abbiamo le idee chiare. Per questo abbiamo deciso di offrire la nostra opinione ai ragazzi che ci seguono sul Blog facendo delle domande e creando una specie di sondaggio. Abbiamo iniziato sottoponendo ad alcuni alunni della nostra scuola le seguenti domande:

1. Che tipo di scuola hai scelto?

2. Cosa ti ha ispirato nel prendere questa decisione ?

3. Che emozioni hai provato nella scelta della scuola superiore ?

4. Come ti immagini la tua avventura alle scuole superiori ?

5. Pensi che l’orientamento sia stato utile ?

6. Se sì, perché? Se no, perché?

7. Secondo te dovrebbe cambiare il modo di fare Orientamento?

8. Se sì, hai qualche idea?

9. Ti dispiace lasciare questa scuola?

10. Cosa ti mancherà ?

La maggior parte degli alunni intervistati ha deciso di intraprendere il percorso del liceo, ispirati dal loro piacere nell’apprendere e nello studiare. Essi sono stati messi a dura prova dalla loro ansia e dal loro nervosismo ma a loro volta sono stati appagati dal desiderio di conoscere nuove persone, nuovi ambienti e nuove situazioni. Inoltre i nostri compagni hanno trovato molto utile l’attività di Orientamento progettata dalla nostra Scuola, attività ormai da anni coordinata dalla professoressa Vangi. Tale attività li ha aiutati a conoscere un nuovo mondo: il Liceo.

Infatti si sono abituati a ri-pensarsi nei banchi della scuola superiore e nei luoghi che frequenteranno l’anno prossimo, a immaginare i futuri compagni e i futuri professori.

A loro mancherà la scuola, ma soprattutto i loro compagni , i loro professori e le loro vecchie abitudini.

Adesso chiediamo a voi di indicarci dove vi siete iscritti, avremo così una statistica percentuale sulla scuola:

Sperperini Marica 3^A, Vangi Giuliano 3^D, Mangialardi Mazzilli Daniel 3^D, Iurillo Paola 3^E, “Santarella”, a.s. 2015/16 )

UNA LETTERA UN PO’ SPECIALE

Caro nonno Enrico,3

questo non è un periodo molto semplice per me. La mia mente è letteralmente invasa da progetti, idee, sogni e speranze; ma nello stesso tempo da paure, incertezze e timori.

Ho riflettuto molto, soprattutto su una poesia di Martin Luther King, che tutti i pomeriggi ho modo di osservare: “Sii il meglio”.

Sai, al termine della scuola elementare , le mie maestre mi hanno regalato una pergamena con le parole di questo grande uomo.

Mi ci sono subito affezionato e l’ho fatta incorniciare e sistemare sulla mia scrivania.

Ed è proprio grazie a questa poesia che ho compiuto una scelta importante: quella di intraprendere gli studi classici.

Non sono stato influenzato da nessuno, ma ho deciso in piena autonomia, dopo aver ascoltato diversi pareri sia in famiglia che tra i ragazzi più grandi di me.

Mi sono fatto l’idea che per realizzare i miei sogni dovrò impegnarmi molto, studiare con tenacia e soprattutto avere un obiettivo finale, un sogno nel cassetto da voler realizzare.

Anche a scuola, in questo periodo si parla di futuro e di orientamento, perché siamo giunti al termine del nostro percorso scolastico.

A tal proposito abbiamo ricercato interviste e notizie  su persone che nella vita si sono realizzate e sono diventate famose e popolari in tutto il mondo.

Personalità importanti come Rita Levi Montalcini, Steve Jobs, Massimo Troisi e Barack Obama.

2Sai nonno, mi ha colpito molto il discorso di Steve Jobs presso l’università di Standford durante la solenne cerimonia per i neolaureati: mi ha colpito molto la sua storia personale, con un passato non facile e una vita travagliata.

Ma, sono state proprio queste esperienze a renderlo più forte e a fargli realizzare il suo sogno, ovvero quello di diventare un grande ricercatore informatico.

Quella forza gli ha permesso di arrivare così in alto, gli ha dato il coraggio di lasciare tutto quello che aveva di certo per provare qualcosa di nuovo, per realizzare il suo sogno.

“Siate affamati, siate folli” – è questo l’augurio con cui saluta i giovani laureati.

Insomma un discorso commovente.

Per quanto mi riguarda ho anch’io un sogno nel cassetto, un obiettivo che vorrei raggiungere.

Da grande mi piacerebbe diventare un bravo medico e, anche se non ho ancora le idee chiare su quale sarà il percorso universitario, penso che la scelta del Liceo Classico sia quella giusta per cominciare a seminare nel mio futuro.4

Un percorso di studi molto molto impegnativo che mi aiuterà a continuare nel mio cammino.

Lo desidero per me e per tutti coloro che mi amano e che credono in me.

L’importante è avercelo un sogno, avere le idee chiare. Poi si vedrà.

mandelaCome diceva Nelson Mandela: “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”. Ed  proprio questo l’importante: non arrendersi mai e non abbattersi di fronte alle difficoltà.

Questo me lo ha insegnato proprio mio padre che nella vita ha dovuto superare mille difficoltà.

Infatti, ti ha perso all’età di soli nove anni. Ha sofferto molto perché ha perso un punto di riferimento per lui fondamentale  e, tutt’oggi, ti rimpiange e ti ricorda con tanta commozione.

Ma è riuscito ad andare avanti e, grazie alla sua forza di volontà, è riuscito a realizzarsi e a diventare una persona stimata e apprezzata nel suo lavoro.

Sono orgoglioso di lui, come sicuramente lo sarai anche tu.

Pertanto, con l’esempio del mio fantastico papà e il mio sogno nel cassetto, mi accingo con tanta emozione a cominciare la mia nuova avventura: il mio cammino verso il futuro!

Ti voglio bene

Enrico Musci, classe III C – a.s. 2015/16