Open Day – Scuole dell’Infanzia

0001 Nei giorni dal 25 al 29 gennaio le scuole dell’infanzia “Madonna Pellegrina”, “Pasquale Di Gennaro (ex Torre Palomba)”, ”Giovanni Paolo II’’, apriranno le porte ai genitori che intendono iscrivere i loro figli per l’anno scolastico 2016/2017. Durante l’open day il personale docente illustrerà il P.O.F., l’organizzazione scolastica, il tempo scuola, il tutto strutturato e programmato per rispondere alle esigenze ed ai bisogni delle famiglie.
In questi giorni i genitori saranno accompagnati in una visita orientativa per conoscere gli ambienti scolastici e le metodologie di intervento didattico – educativo. L’ingresso dei bambini nella scuola dell’infanzia è una tappa emotivamente importante, in cui genitori e piccoli condividono esperienze legate allo sviluppo della personalità sotto molteplici aspetti. Tale sviluppo avviene in momenti organizzati, mirati e spontanei: giocando, condividendo, manipolando, ascoltando. In questo contesto si incontreranno esperienze e vissuti provenienti dalle diverse realtà riferite dai bambini. L’azione didattica si svolgerà in attività curriculari e laboratoriali:
• Laboratorio psicomotorio0002
• Laboratorio musica e movimento
• Laboratorio di animazione teatrale
• Laboratorio di narrazione delle storie
• Laboratorio di lingua inglese
• Laboratorio multimediale
Durante l’orario antimeridiano i bambini potranno partecipare ai vari laboratori espressivo-manipolativi, organizzati e strutturati per questo evento, insieme agli alunni che già frequentano.

“Madonna Pellegrina” s’inventa

Il percorso educativo-didattico che le insegnanti del plesso “Madonna pellegrina” hanno previsto per questo anno scolastico ha per tema la scoperta e la conoscenza del nostro territorio sia dal 1232445389_mongolfiera2punto di vista storico-culturale che paesaggistico avvalendosi di viaggi virtuali in mongolfiera. Per avviare questo itinerario didattico, il giorno 28 Ottobre, bambini e genitori hanno portato colore nel chiostro del Palazzo di Città dando vita ad una serie di canti. In seguito il Sindaco simbolicamente ha consegnato la chiave della città di Corato per poter esplorare luoghi, chiese, palazzi antichi, piazze e vicoli del centro storico. Dopo il suggestivo lancio di una bellissima mongolfiera in piazza Cesare Battisti, i piccoli hanno percorso le strade del centro storico guidati dal personale dell’ufficio IAT (informazione-accoglienza-turistica). Tra conoscenza e scoperta sono arrivati in Piazza Sedile dove, tra canti ed emozioni, hanno fatto volare i palloncini verdi, colore della nostra città.

FILASTROCCA PER CORATO
Grandi e piccini venite ad ascoltare
la storia di Corato vi vogliamo raccontare.
Mano nella mano, in fila per due camminerete
e in gran silenzio ascolterete
di tempi lontani e vicini,
di chiese, palazzi e balconcini.
Orsù, vicini vicini
preparate i vostri piedini!
In Piazza Marconi ci troviamo
e il primo tesoro con entusiasmo scopriamo.
In questa piazza il Palazzo Comunale è presente1
e il Sindaco qui ci attende.
Un tempo, però, come convento era utilizzato
e a San Cataldo era dedicato.
Ove, infatti, i buoi si inginocchiarono
i cittadini una chiesa a Lui
edificarono.

Entriamo nel chiostro e attendiamo che sia
il Sindaco a salutare tutta la compagnia!
Orsù, vicini vicini2-1
preparate i vostri piedini!
Via s. Benedetto raggiungeremo
e il prossimo tesoro scopriremo.
In questo luogo,
sicuro nel borgo,
un monastero sorgeva
e alle monache benedettine apparteneva.
Alla Vergine Annunziata,
dal velo azzurro e coronata,
la chiesa era dedicata.
Un corvo nero sorveglia il portale,
esso salvò S. Benedetto dal male:
un pezzo di pane avvelenato dalle sue mani strappò5
e così la morte gli evitò.
Orsù, vicini vicini preparate i vostri piedini!
Larghetto San Benedetto raggiungeremo
e il prossimo tesoro scopriremo.

In un larghetto ora ci troviamo
e tante case in pietra avvistiamo.
Una bottega qui un dì sorgeva
e la carne per i vicini vendeva.
Tori e cavalli l’insegna riporta
per indicarci dove era possibile farne scorta.

Orsù, vicini vicini7
preparate i vostri piedini!
Piazza dei Bambini raggiungeremo
e il prossimo tesoro scopriremo.

Qui l’acqua grandi danni ha provocato
e un palazzo è crollato.
Al suo posto, per quei bambini,
che qui abitavano fin da piccini,
una piazza è nata
per trascorrere insieme tutta la giornata.
Orsù, vicini vicini
preparate i vostri piedini!9
Via Duomo raggiungeremo
e il prossimo tesoro scopriremo.
A Corato è la Madre di tutte le Chiese
e tra le più antiche del paese.Scan0001
Un alto campanile a punta aveva
e un antico orologio un tempo possedeva.
Ma un giorno di pioggia e grandi nuvoloni,
un fulmine colpì i più alti mattoni.
Di dieci metri fu abbassato
e il completo disastro sfiorato.
Sul grande portale un’immagine sacra c’è,
riuscite a vedere cos’è?
Al centro Gesù, ai lati Maria e Giovanni
che pregano per noi da anni.
Orsù, vicini vicini
preparate i vostri piedini!
Via Roma raggiungeremo
e il prossimo tesoro scopriremo.
Mastro Catalano costruì questo edificio,Scan0003
per scacciare ogni maleficio!
Se attenti sarete,
e gli occhi ben aprirete,
nell’angolo scorgerete,
gnomi con lunghe barbe, dame e arcieri,
in fila, tutti severi,
a farvi le boccacce
e a menar acqua sulle vostre facce.

Orsù, vicini vicini
preparate i vostri piedini!
Piazza Sedile raggiungeremo
e l’ultimo tesoro finalmente scopriremo.

Nella grande piazza in cui siamo
un imponente palazzo troviamo.
Un castello un dì era
e di Pietro il Normanno, Signore di Corato,
portava la bandiera.
Tra queste mura la giustizia veniva amministrataScan0002
e al mercato la minestra acquistata.
Il percorso purtroppo alla fine è arrivato
seppur c’è ancora tanto da visitare a Corato!
Ora insieme alziamo il braccio in sintonia
e salutiamoci con gran simpatia!