ALLA SCOPERTA DEI MERAVIGLIOSI “VOLTI” DEL TERRITORIO EUROPEO

Nel corso di quest’anno scolastico ci siamo avventurati nella scoperta di paesaggi europei affascinanti, abbiamo incontrato monti, valli, fiumi, laghi, pianure, mari, coste, isole, patrimonio naturale da proteggere e valorizzare.

Per la seconda unità di apprendimento di Geografia intitolata “Il continente Europa: aspetti fisici”, abbiamo svolto un compito di realtà riguardante l’approfondimento di un aspetto del territorio europeo cioè un fiume, un parco nazionale, una città costiera, un’isola…

Il nostro lavoro si è articolato in diverse fasi:

  • la nostra classe è stata suddivisa in gruppi ed ogni gruppo, nel laboratorio scientifico, ha concordato la tematica da approfondire e ha ricercato informazioni su libri di testo, opuscoli e su Internet, utilizzando cellulare, computer o tablet personali portati con autorizzazione della scuola e dei genitori;
  • ogni gruppo ha compilato una scheda di raccolta dati fornitaci dalla professoressa, ha rielaborato le informazioni, ha ricercato e salvato immagini e altro materiale sul Dropbox di classe;
  • lavorando sia a scuola che a casa, ogni gruppo ha progettato e realizzato un prodotto finale a scelta: un cartellone, un PPT, un video…
  • suddividendosi i compiti, ciascun gruppo ha presentato il proprio lavoro alla classe e l’ha autovalutato, esprimendo le proprie riflessioni sulle difficoltà incontrate e sul valore del prodotto.

Ora vi vogliamo documentare alcuni momenti di questo percorso in cui abbiamo studiato, ma ci siamo anche divertiti. Eccoci qui tutti intenti nel nostro lavoro, mentre il laboratorio scientifico della scuola si trasformava in un’aula digitale!

Dopo aver discusso, per il compito di realtà abbiamo scelto argomenti diversi. Il nostro Mar Mediterraneo presenta una notevole varietà di litorali e paesaggi marini, quindi alcuni di noi hanno deciso di presentare un’affascinante località marittima e una meta turistica che ci piacerebbe conoscere meglio e visitare: Olbia. Questa città della Sardegna è ricca di testimonianze archeologiche, monumenti e chiese di epoche diverse e il Golfo di Olbia offre spiagge dorate e acque cristalline.

Altri di noi hanno voluto farci ammirare la bellezza delle Isole Tremiti attraverso il Powerpoint VIAGGIO NELLE ISOLE TREMITI (clicca sul titolo).

Un compagno è stato nell’isola di Creta di recente ed è stato colpito dalla bellezza del paesaggio, quindi il suo gruppo ha scelto di lavorare su questo argomento e ha realizzato il PPT  CRETA CHE ISOLA! (clicca sul titolo).

Altri di noi hanno pensato all’importanza dell’acqua, una risorsa indispensabile per la vita, e quindi hanno scelto di presentare un fiume che attraversa la Francia, la Senna.

Gli ultimi due gruppi hanno lavorato sui Parchi Nazionali Italiani, riserve naturali ed aree protette, che ci permettono di ammirare speciali bellezze paesaggistiche, particolari specie vegetali e

animali. Ecco a voi il cartellone che illustra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il video TG PARK che presenta il Parco Nazionale Gran Paradiso.

 

L’esperienza del lavoro in gruppi sui paesaggi europei è stata bella e ci piacerebbe ripeterla, perché ci ha fatto capire che dobbiamo proteggere le meraviglie della natura, le specie vegetali e animali e perché ha permesso che socializzassimo ancora di più.

Classe I C, Scuola “Santarella”, a.s. 2016/2017

LE V DEL “CIFARELLI ” IMPARANO LE BASI DEL FRANCESE

Comincia il cammino verso la scuola media

La prof.ssa Prete è l’artefice di …”moi aussi… j’apprends le francais!”

 

Tutto parte da Corato, una cittadina della Puglia.

Tra qualche mese i ragazzi di V,oltre ad avere un impatto con un ordine di scuola superiore, avranno a che fare con una lingua straniera mai praticata …. E allora?

La prof.ssa Luigia Prete, della Scuola Secondaria di primo grado  “Santarella”, si è incaricata di condurre un progetto di lingua francese per le classi quinte.

Il progetto consiste nell’ “aiutare”  i ragazzi, offrendo cinque  lezioni, della durata di un’ora, con una docente di francese, così da iniziare a prendere confidenza con la nuova lingua.

Le lezioni hanno avuto, come argomento, l’alfabeto, i numeri, i giorni della settimana, i mesi dell’anno, i colori,  con conversazioni, letture, esercitazioni scritte ed orali.

Questo percorso è stato reso possibile grazie alla sollecitazione della preside e alla condivisione delle insegnanti della primaria.

Facendo un sondaggio fra gli alunni, si capisce che sono curiosi ed energici, dicono che sono affascinati dalla lingua francese e che la ritengono anche una materia divertente.

Durante questo primo assaggio di questa lingua straniera, totalmente sconosciuta, essi dicono di avere  scoperto che il francese, a volte, è vicino all’italiano nei significati e anche nella costruzione delle frasi.

Hanno trovato somiglianze anche con il dialetto!!!

Affermano che la professoressa li ha fatti entrare nella struttura della lingua  in punta di piedi ed hanno concluso che è una lingua molto raffinata, che sono curiosi e desiderosi di approfondire.

In particolare la V A riceve lezioni di francese nell’ultimo periodo del corrente a.s., mentre stanno terminando di girare le scene del loro cortometraggio sull’amicizia, per cui  a volte l’attenzione o la puntualità sono state un po’… fuori dall’aula.

Ma la validità del progetto è stata riconosciuta da tutti: alunni, genitori e insegnanti!!!

La V A Scuola Cifarelli, a.s. 2016/17

La mia Balena Felice

Il Gioco: http://music.fanpage.it/sii-felice-perche-la-vita-e-bellissima-il-gioco-della-balena-felice-di-gio-evan-contro-il-blue-whale/

Un po’ di giorni fa, in classe, abbiamo incominciato a parlare della “Blue Whale”.

Questo è uno stupido gioco che, attraverso cinquanta tappe, induce i ragazzi al suicidio, per dimostrare la loro forza. Purtroppo diversi ragazzi si sono suicidati per dimostrare che loro non avevano paura, non avevano timore di compiere atti estremi.

Per questo motivo la professoressa ci ha annunciato l’inizio di un nuovo gioco: “La Balena Felice”. Così abbiamo incominciato il nostro percorso che ci ha fatto pensare e riflettere su noi stessi, sulle nostre paure e sui nostri gesti a volte in positivo altre in negativo. Ci siamo domandati: “Ma basta così poco per rendere una persona felice? Sentirsi un vero eroe?”

Nelle dieci tappe di questo gioco, io mi sono sentita meglio e ho imparato a conoscere la natura della mia anima. Sì, perché è proprio questo quello che abbiamo fatto, specialmente nella tappa che ci chiedeva di fare una passeggiata da soli per almeno un’ora senza smartphone.

Mentre camminavo per strada, ho incominciato a riflettere su tutto quello che ho vissuto nel corso della vita (e qualche volta sorridevo anche da sola); pensavo “Quante lacrime ho sprecato, quante volte ho goduto di un sorriso, quante volte ho sbagliato?”. Però ho capito che sono stati proprio quegli sbagli a rendere la mia vita così piena, così pazzesca e che sono state tutte quelle azioni che mi hanno resa unica, esattamente come ciascuno di noi.

Voi starete pensando “Ma questa è pazza che dice che una vita senza errori non sarebbe vita”. Sì, sarò anche una pazza, ma io la penso così, e vi comunico una cosa: anche la vita è pazza ed è bella così, con i suoi difetti, le sue follie, e ci fa assoporare di tutto, ogni emozione, ogni paura, di tutto… la vita ci mette alla prova, poi sta a noi decidere se affrontarla o meno…

Un’ altra tappa che mi è piaciuta molto è stata quella che ci chiedeva di scrivere una poesia sull’amicizia, sul dono della vita e imbucarla nella posta di uno sconosciuto. Mi sono sentita un’eroina, mi sono immaginata con un mantello colorato e una mascherina: in azione! Ok, ok me l’hanno detto spesso che ho troppa fantasia… ma non riesco  a togliermi dalla testa il pensiero di quell’uomo o di quella donna che ha aperto la busta. Cosa avrà pensato? L’avrà già buttata o l’avrà conservata? Boh! Chissà… sono così curiosa che mi vien voglia di andare a bussare a quel portone e… e… no, no, mi sembra una pessima idea, perchè poi sarei presa dal panico e me ne scapperei a gambe levate.

Insomma la “Balena Felice” mi ha reso fiera di me e mi ha fatto conoscere la vera me stessa. E riguardo alla “Blue Whale”, godetevi la vita che è un dono e non va sprecato, perchè è un’avventura da affrontare, è un semplice sorriso, sono quelle dolci lacrime che ti scorrono sul viso, tutto questo è vita e ve lo assicuro è un tesoro speciale. Lo so, sembra banale, ma è la verità, solo e semplicemente la verità.

ESPERIENZA IN LABORATORIO

Uno degli argomenti affrontati quest’anno è stato il magnetismo. Ma cos’è il magnetismo? Per magnetismo si intende la capacità di alcuni corpi di attirare altri oggetti di natura ferrosa. Questi corpi vengono detti magneti o calamite naturali, mentre altre sostanze possono acquisire questa capacità e vengono perciò dette calamite artificiali.

Una calamita è attiva solo agli estremi che prendono il nome di poli: per convenzione questi due poli sono chiamati polo nord, quello orientato verso il Nord geografico, e polo sud, quello opposto. Due poli uguali si respingono, mentre due poli opposti si attraggono.

Lo spazio che circonda questi due poli è interessato da una forza, la cosiddetta forza magnetica, e prende il nome di campo magnetico. All’interno del campo magnetico la forza magnetica agisce secondo precise linee, le linee magnetiche o linee di forza.

Anche la Terra ha un suo campo magnetico detto campo magnetico terrestre: può essere perciò considerata una grande calamita che presenta un polo nord magnetico terrestre e polo sud magnetico terrestre, che però non coincidono rispettivamente con il Polo Nord e il Polo Sud. Questa differrenza di posizione prende il nome di declinazione magnetica.

Un altro fenomeno legato al magnetismo è l’elettromagnetismo, ossia l’effetto magnetico che si crea al passaggio di corrente elettrica all’interno di un filo conduttore.

Infatti un filo conduttore avvolto a spirale in cui passa corrente, detto solenoide, se avvolto attorno a una sbarra di ferro, costituisce un’elettrocalamita. Questa è in grado di creare un campo magnetico più o meno intenso in base al numero delle spire del solenoide  e all’intensità di corrente.

A proposito di questi due fenomeni, magnetismo e elettromagnetismo, con la professoressa Cristina D’Imperio ci siamo recati nel laboratorio di scienze dove abbiamo svolto degli esperimenti descritti nei Power Point di Angela Perrone e Maria Giulia Quinto sotto riportati.

power point Maria Giulia Quinto

power point Angela Perrone

 

Maria Giulia Quinto, classe 3^C, a.s. 2016/17

POESIE PER PASSIONE

L’AURORA

Quando mi sveglio, balzo fuori dal mio letto

e m’incanto ad osservare

il meraviglioso spettacolo della natura.

È l’aurora, è arrivata con il suo chiarore intenso.

È così bella, fa germogliare e sbocciare gemme,

fa risvegliare foglie che, confuse,

salgono al ciel contente.

Foglie, gemme danzano nell’aria,

la loro magia incantata si spande nel mondo,

lasciando il profumo della felicità.

 

TU, SOLE

Sole, sole, che cosa fai lì nel ciel?

Lo so… Illumini e riscaldi la terra.

Eppure, vorrei che tu, per una volta sola,

scendessi dall’alto del cielo che prigioniero ti tiene

e da vicino mi mostrassi la tua forza,

i tuoi raggi splendenti, il tuo volto misterioso.

Vorrei che mi raccontassi la tua storia.

Da dove vieni? Come sei nato?

Quali sono i tuoi segreti?

Rispondimi, amico mio!

 

IL TRAMONTO

Con il suo arancione infuocato

arriva il tramonto incendiato!

Rende rossa, insanguinata la città

ed estende calore fino all’immensità.

All’improvviso

il sole sparisce tra le nuvole dorate,

lasciando cadere dal Paradiso

rose rosse incantate.

 

LA NOTTE

La notte scende pian piano

e tutti, quasi impauriti,

si rifugiano nelle proprie case.

Nel buio profondo, al chiarore della luna,

silenziosamente arrivano i nostri amici:

lupi, volpi, orsi, gufi, civette…

Me li immagino in festa,

mangiano, giocano, scherzano.

E noi non abbiamo paura di loro.

 

LE STELLE

Stelle, stelle, mi sono persa!

Fatemi danzare nell’aria,

guidatemi voi fino a casa con la vostra luce intensa.

Stella, stella polare, portami a Nord,

fammi vedere spettacoli mai visti:

polvere di diamanti, cristalli di ghiaccio,

scie di comete, eclissi lunari…

Fammi viaggiare nel tempo,

scoprire e vivere il passato

di popoli che ho studiato,

ebrei e fenici, cretesi ed egizi.

Quante altre cose imparerei

e migliore diventerei!

Poi nel presente fammi tornare

e nel mio letto risvegliare.

Antonella Petrone, Classe IV C, Scuola “Cifarelli”, a.s. 2016/2017

 

DIFFERENZIAMOCI!!!

Durante le lezioni di Geografia di quest’anno scolastico, ci siamo resi conto di quante trasformazioni ambientali stia subendo il nostro pianeta con conseguenze devastanti per la vita di ogni essere vivente e abbiamo discusso delle diverse modalità con cui tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo salvaguardare la nostra Terra e tutelare la nostra città, gli spazi e gli ambienti che frequentiamo quotidianamente.

Possiamo, per esempio, attuare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti per permettere il riciclo, utilizzare le biciclette o i mezzi pubblici, fare un uso limitato e corretto degli impianti di riscaldamento domestico per ridurre l’inquinamento, evitare gli sprechi di acqua potabile, il bene più prezioso per la vita dell’uomo.

Nello stesso tempo ci auguriamo che la nostra città pian piano si trasformi in una smart city cioè in una “città intelligente”, in cui si utilizzino pannelli solari, automobili ad idrogeno e altri veicoli che richiedano combustibili meno inquinanti e a basso impatto ambientale, sistemi di illuminazione a led per il risparmio di energia elettrica e altro ancora.

Per sensibilizzare ed invitare tutti i cittadini a rendere il nostro pianeta ed in particolare la nostra città più bella, più sana e più vivibile e migliorare così la qualità di vita, tutti noi alunni della classe prima C, singolarmente o in piccoli gruppi, ci siamo impegnati a realizzare degli slogan. Ve li mostriamo con orgoglio nel Powerpoint

LA NOSTRA TERRA, LA NOSTRA CASA”  (clicca sul titolo).

Mi raccomando, aiutateci anche voi a proteggere l’ambiente e RICORDATE:

 

Alessia Anelli-Alessandra Quinto, Classe I C, Scuola “Santarella”, a.s. 2016/2017

Addio, III A!

Allora raga! Inizio col dirvi che siete stati la cosa più bella della mia vita, avete fatto tutto il possibile per farmi sorridere ogni giorno e soprattutto per non farmi stare male quando litigavo con qualcuno. Oggi, però, è finito tutto.

Sono molto triste perché l’anno prossimo non potrò più parlare e ridere con ciascuno di voi e soprattutto litigare per cose banali! Non rivedrò più i miei professori e soprattutto non potrò più ballare e giocare con voi. L’anno prossimo non ci sarà più una ragazza dolce e tenera come Valeria, che quando arrivi ti abbraccia e ti dice: «Oggi andrà tutto bene!», e non ci saranno più ragazzi come Francesco e Antonio che ti faranno ridere fino ad alle lacrime. Mbè, in questi tre anni mi avete aiutata moltissimo, mi avete fatto crescere e mi avete fatto capire cosa è veramente la VITA. Io vorrei ritornare indietro, perché, come sapete, io senza di voi non posso stare.

E non ne parliamo dei professori, che ogni giorno, anche se ci sgridavano minuto per minuto, ci facevano anche ridere e ci hanno insegnato molte cose!

Abbiamo avuto dei professori stupendi! Loro ci hanno fatto capire che in fondo, anche se eravamo una classe vivace, avevamo tutti con un cuore sensibile… Scusate se a volte sono stata testarda e capricciosa ma l’ho fatto solo perché in quei momenti di follia non ero in me. Ora concludo dicendovi che mi avete fatto sentire a casa, e grazie per avermi fatto conoscere un mio lato sensibile che non io ero capace di vedere. Sono molto felice nonostante il nostro addio, perché abbiamo fatto tutto il possibile per far capire ai professori chi eravamo veramente!

Adesso ho solo paura di non rivedervi mai più e che tutti noi ci dimenticheremo chi, in fondo, eravamo insieme. Forse qualcuno lo avrà già dimenticato ma io non cancellerò mai dal mio cuore la nostra classe, perché ho sempre avuto un forte legame con voi tutti, e mi fa male sapere che quest’anno ci lasceremo e non ci potremo più abbracciare. Ogni giorno rivedo i momenti più belli della nostra classe e i momenti più belli con i professori. Questi tre anni sono stati i migliori anni della nostra vita, forse! Vi voglio un mondo bene, siete e sarete gli amici più belli.

Grazie ancora, di tutto. Siamo e saremo per sempre la III A. Vi adoro!

Angela Lupo, classe 3^A Scuola Santarella, (a.s. 2016/17)

POESIE SU TEREZIN

Terezin era una città costruita da ingegneri  di grande competenza per le proprie mura a forma di stella a sette punte vicino Praga. Poi è divenuta un ghetto per la “prigionia” degli ebrei come luogo di passaggio prima della deportazione nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Noi ragazzi della 1°C ne abbiamo trattato in classe leggendo anche alcune poesie dei bambini che vivevano lì che hanno messo su carta  le proprie emozioni e stati d’anima sottoforma di poesia e, anche noi, abbiamo avuto come compito di scriverne una che riguardasse questo argomento.

Poesie su Terezìn

 

 

Classe I C – a.s. 2016/2017

 

 

 

VI PRESENTIAMO LE MOLECOLE

Durante le lezioni di scienze abbiamo studiato che tutto ciò che ci circonda è materia formata da molecole costituite da atomi invisibili, che un tempo gli scienziati pensavano fossero indivisibili. Per approfondire questo argomento e capire meglio come le molecole sono formate, con palline di polistirolo, spiedini e pennarelli colorati, abbiamo costruito le molecole di anidride carbonica, acqua, ossigeno, fosforo, argento, cloruro di sodio, acido solforico e la grande molecola del glucosio. L’esperienza è stata moto bella e divertente, per questo abbiamo realizzato un filmato dal titolo “Vi presentiamo le molecole”.

 

Classe I C, a.s. 2016/17

CHIMICA IN CUCINA

Quest’anno la classe 2°B, ha partecipato a un progetto chiamato: “CHIMICA IN CUCINA” di cui vi riportiamo un Power Point.

Power point progetto scientifico

Il progetto ideato dall’insegnante di matematica e scienze la professoressa Bovino, ha rappresentato per noi un’esperienza divertente ma costruttiva dalla quale inoltre abbiamo appreso molte informazioni su ciò che mangiamo quotidianamente.

Così , ogni giovedì pomeriggio a partire dal 9 Marzo fino al 6 Aprile ci siamo ritrovati a scuola dove attraverso esperimenti , video e ricerche, abbiamo analizzato la composizione chimica di alcuni alimenti.

Il primo esperimento, ovvero quello che mi è piaciuto di più, prevedeva la preparazione del burro; ogni alunno munito di panna e acqua fredda , ghiaccio e vasetto in vetro , seguendo le indicazioni dell’ insegnante ha ottenuto un burro da gustare davvero delizioso.

Negli incontri successivi abbiamo analizzato gli olii e i grassi vegetali catalogando quelli saturi e quelli insaturi ; in particolare ci siamo soffermati sul tanto discusso olio di palma. Abbiamo esaminato la presenza di proteine nei vari alimenti ; curato le trasformazioni chimico-fisiche che avvengono nella cottura del brodo ed il principio odoroso del brodo, commentato la ricetta delle meringhe e così via.

È stato molto interessante per esempio sapere che gran parte dei processi biochimici che avvengono nel nostro corpo sono controllati dalle proteine e che quindi è  necessario che esse siano presenti nella nostra dieta.

Da questo progetto abbiamo potuto apprendere quanto importante sia conoscere com’ è fatto  ciò che mangiamo e di come ogni alimento viene preparato, ed abbiamo potuto ampliare le nostre conoscenze.

Classe II B, a.s. 2016/17